Atletico Madrid
Simeone chiede un’altra volta scusa: «Non era rivolto alla Juve»
Simeone chiede ancora una volta scusa dicendo che non era rivolto alla Juve il suo gesto ma solo per esternare le emozioni in una partita difficile
Simeone intervista alla vigilia della partita contro il Villareal chiede scusa per l’ennesima volta pubblicamente ed alla Juve, in attesa della sanzione, parla così: «Voglio scusarmi ancora una volta per quello che ho fatto il giorno della partita, per le persone che sono state offese dal gesto dell’altro giorno che chiaramente era una cattiva espressione di quello che sentivo per i miei giocatori, e in nessun modo legato alla Juventus. L’avevo fatta in Lazio–Bologna da giocatore, oggi l’ho rifatta per mostrare i coglioni, non era rivolta ai tifosi della Juve. Non è un gesto bellissimo, ma la partita è stata sofferta. Ho esternato quello che ho sentito, mi scuso». Aggiunge poi parole su Godin: «Non posso dire nulla, è un’opinione o la parola di Marotta. Se Godín o l’Atlético devono dire qualcosa, lo diranno. Non penso a qualcosa che non conosco».