2009
Roma, Ranieri: “Abbiamo capito i nostri errori. Ora ripartiamo alla grande”
Claudio Ranieri ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa alla vigilia dell’anticipo della 15Ã?° giornata di Serie A, con i giallorossi impegnati al Bentegodi contro il Chievo. Questo l’intervento del tecnico giallorosso:
Mister lei ha detto in una recente intervista che la ‘Roma si è sempre rialzata’. Cosa è successo a Palermo?
“Siamo caduti e ci rialzeremo. Dobbiamo far vedere, domani, che la sconfitta di Palermo è stata un episodio. Non è finita e lo dimostreremo. Domani dobbiamo tirar fuori il carattere ed essere determinati. Voglio una partita grossissima su un campo impossibile per le condizioni”.
Domani anche Menez può far parte del turn-over nel reparto offensivo?
“Tutti ne fanno parte. Anche lui”.
Si aspettava le parole di Borriello di ieri?
“Io credo che avrete più problemi voi con le vostre fidanzate o mogli che loro. Sono ragazzi d’oro”.
Lei ci insegna che le dinamiche tattiche vivono di momenti particolari. Crede che la Roma in questo momento si trovi meglio senza Pizarro?
“Ci sono momenti particolari in cui è meglio uno che un altro, ma non sono d’accordo.”
Il secondo tempo di Palermo le ha fatto cambiare idea sul fatto che il miglior sistema di gioco sia il trequartista dietro alle due punte?
“No, non capisco l’utilità della domanda…”
Riise out, chi giocherà ?
“Castellini”.
Un campo freddo e rovinato chi torna dall’infortunio sarà in difficoltà ?
“Non lo so, ci pensero stasera. Taddei non ha ancora giocato mai, Pizarro si. Quindi già i due non sono accomunabili, ha giocato già una partita intera”.
La Roma nel 2010 ha fatto più punti di tutti e lei nelle prime 50 panchina ha vinto più dei suoi predecessori. Siamo troppo severi noi nel giudicare la squadra o forse queste statistiche lasciano il tempo che trovano?
“Non lo so, io devo fare rendere la Roma al meglio. L’anno scorso c’era una squadra che stava perdendo lo scudetto mentre noi abbiamo fatto un buon lavoro. Buon il rapporto tra noi e voi anche se a volte non siamo d’accordo ma è normale.”
Reja ha detto che stasera tra lazio ed Inter sarà una gara diversa rispetto all’anno scorso. Un’ammissione di colpa?
“Non mi brucia quella dell’anno scorso. Ognuno ha una sua etica sportiva ed una sua coscienza.”
La sua posizione sullo sciopero?
“Si è sempre proclamato e non è stato mai fatto. Alzarsi da un tavolo è stato troppo forte. Ci sono delle problematiche che vanno chiarite'”
Non crede che in questo momento di crisi non faccia parte di un mondo come quello del calcio?
“Ci rimettono soprattutto i tifosi e ci rimettiamo anche noi. Penso che l’AIC non lo faccia solo per i calciatori di Serie A, ma per chi ha meno visibilità . Prima di fermare un campionato però…”
Lei ha detto che il Chievo è simile al Palermo.. si cambia?
“Si ..deve servire la lezione. Cadere è umano perseverare è diabolico.”
Borriello si è capito che ha un bel carattere forte..
“Borriello deve farsi vedere di meno. Già gliel’ho detto. Gesticolare di meno”
Adriano sta in forma. Come lo vede?
“Ci sono giocatori più pronti nella Roma. Se non fossi stato quì e in una squadra meno attrezzata avrebbe giocato”.
Prestito a gennaio?
“Non ne so niente. Se io non sto bene in un posto, vado via e dico lo stesso ai ragazzi perchè le cose si fanno con amore. Noi prendiamo bei soldini. Non rispondo a nessuno, è una mia filosofia.”
Chi scende domani in campo con la fascia di capitano?
“Un capitano. Senza non si può”.
Lei ha detto che ‘non tutti quanti hanno capito gli errori’?
“Ho detto che tutti hanno capito gli errori… me lo auguro (ride)”
De Rossi non si è allenato. A rischio la sua presenza?
“No.. anche lui si sente costipato. Ha preferito allenarsi dentro. A meno che non gli venga la febbre stanotte, dovrebbe esserci”
La Roma 24