2012

Parma, Ghirardi: “Bisogna stilare calendari in maniera più attenta”

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Tommaso Ghirardi, presidente del Parma, ha nuovamente parlato questa mattina della decisione maturata nella serata di ieri che ha portato al rinvio del match contro la Juventus: “Le regole quando si disputano queste partite sono chiare – le dichiarazioni rilasciate a Sky Sport 24 -, è la Prefettura che deve dare l’agibilità  allo stadio e l’abritro deve verificarla. Le società  in realtà  non contano nulla. Bisognava analizzare in maniera più precisa il calendario, gli orari sono da rivedere e quando ci sono queste previsioni si può spostare la partita con largo anticipo. Io ho impiegato un’ora e mezza dall’autostrada per arrivare allo stadio”. Il patron dei gialloblu continua nell’analisi sui problemi ai quali il calcio italiano dovrebbe trovare una soluzione al più presto: “Noi abbiamo giocato con il Palermo alle 20.45, quando a Catania si è giocato alle 15. Non ci vuole molto a capire che a dicembre la nebbia può esserci a Parma piuttosto che a Catania, bisogna stilare i calendari in maniera più attenta. Poi bisogna rinnovare gli stadi. Il nostro è uno dei migliori, anche se non modernissimo, ma il paragone con quello della Juve non regge”. “Bisogna far passare la legge sugli stadi e incentivare le società  a rimodernarli – prosegue Ghirardi -, ma non per il business, passa un messaggio sbagliato. Bisogna dare un posto decente a chi viene a vedere questo sport. La data di recupero? Non lo so, questa sarà  un’altra barzelletta. L’unica cosa che chiedo è che vengano rispettate le persone che hanno comprato il biglietto e le nostre migliaia di abbonati. Adesso vediamo che campo troveremo domenica a Verona, già  c’è un manto erboso che è schifoso, con tutto il rispetto per i tifosi del Chievo, mi auguro che ci sia la stessa attenzione, altrimenti la mia squadra non la faccio scendere in campo”. Chiusura dedicata alla sessione di mercato appena conclusa: “Sono soddisfatto del lavoro fatto da Leoanrdi, abbiamo fatto acquisti mirati su giocatori giovani. Il futuro di Giovinco? Ci sono ancora tre-quattro mesi, c’è freddo, la neve, avremo tempo per pensarci. Sarà  determinante la volontà  del giocatore e la trattativa con la Juve”, si legge sul sito ufficiale della società  emiliana.

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